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Genere: Commedia Titolo originale: Epic Movie Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 2007 Durata: 86 ' Regia: Jason Friedberg, Aaron Seltzer Cast: Kal Penn, Adam Campbell, Carmen Electra, Crispin Glover, Faune A. Chambers, Jayma Mays, Hector Jimenez, Fred Willard, Mary Castro, Qiana Chase, Jennifer Coolidge, Tony Cox Produzione: New Regency Pictures, Regency Enterprises, Twentieth Century-Fox Film Corporation Distribuzione: 20th Century Fox Links: Sito Ufficiale |
Trama
Ideato e diretto da due dei creatori di Scary Movie, Epic Movie vorrebbe apparire come un parodistico mix di prese in giro dal carattere giovanile, mirato al bonario sberleffo degli ultimi successi cinematografici americani. Oltre trenta sono i film presi di mira, tra cui Le Cronache di Narnia, La Fabbrica di Cioccolato, Superman Returns, I Pirati dei Caraibi e X-Men III: Conflitto Finale. Protagonisti di questa irriverente avventura comica, quattro orfanelli che per una strana fatalità, si troveranno a dover combattere insieme i mille disagi che una simile produzione anacronistica comporta.
Non è vero che troppe saghe fanno male...
... A patto che non vengano accorpate in un solo film. E' chiara la natura piccante dello slogan ma è altrettanto vero quanta poca ammirevole e pungente ironia ci sia dietro al progetto. Potrei azzardare l'ipotesi che tale battuta dall'ambiguo significato è forse la migliore che il film abbia da offrire. Il target al quale ambisce è un pubblico di giovani, come lo sono stati a suo tempo i vari Scary Movie e Hot Movie, entrambi parodie a loro modo divertenti e curati sempre dalla coppia Jason Friedberg/Aaron Seltzer. Epic Movie non fa che riprende parte degli attori, aggiornandoli con distinta benevolenza al mastodontico mercato hollywodiano. Sebbene la parodia sia un genere diffuso grazie al capolavoro di Mel Brooks "Frankestein Junior", l'originalità di un tempo viene oggi soppiantata con dell'ironia di bassa lega, non molto dissimile dalle commedie dei fratelli Vanzina se proviamo ad analizzare il modo in cui provocano la risata.
Che Caspian!
In un prodotto del genere, uno degli elementi fondamentali su cui la produzione non può scendere a compromessi è la fedeltà verso le opere originali. Non solo, la concatenazione degli eventi deve risultare continua, senza troppe forzature o cadute di stile.
Da questo punto di vista, la stragrande maggioranza delle scene sono state riprodotte con estrema efficacia e verosimiglianza, non solo aderenti nei movimenti di camera, ma anche nei costumi e nei paesaggi. Trattandosi di opere estremamente costose e raffinate tecnicamente, il lavoro di riproduzione, nonostante avesse delle difficoltà di realizzazione, è riuscito laddove poteva concedersi il lusso di non ostentare perfezione. Al di là della mera tecnica, le gag si mostrano purtroppo adattabili solo ad una stretta cerchia di adolescenti: una comicità banale e mal riuscita, formata da canzoni hip-hop e coreografie prive di significato. Non solo, data la natura citazionistica del film, è fondamentale che abbiate visto un buon numero di pellicole della scorsa stagione cinematografica o non coglierete buona parte delle battute. Insomma, rotondità femminili in bella mostra e sprechi attoriali (Crispin Glover in primis) completano un quadro che utilizza colori accessi ma soggetti spenti.
Se proprio amate il genere demenziale dategli un'occhiata, ma è chiaro sin dai primi minuti quanto questo sia il livello più basso raggiunto dalle ultime commedie americane. |