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SPIDER-MAN 3 |
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Genere: Azione Titolo originale: Spider-Man 3 Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 2007 Durata: 140' Regia: Sam Raimi Cast: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Topher Grace, Mageina Tovah, J.K. Simmons, Rosemary Harris, Daniel Gillies, Cliff Robertson Produzione: Columbia Pictures Corporation, Marvel Enterprises, Laura Ziskin Productions Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia Sceneggiatura: Alvin Sargent
Scenografia: J. Michael Riva Shore, Neil Spisak Shore
Effetti: Scott Stokdyk Atkinson, Sheena Duggal Shore, J.c. Brotherhood Shore, Sony Pictures Omageworks Shore
Musiche: Christopher Young Shore
Montaggio: Bob Murawski Kohout
Fotografia: Bill Pope Kohout
Costumi: Katina Le Kerr, James Acheson Sharaff
Links: Sito ufficiale (italiano) - Recensione: Spider-man - Recensione: Spider-man 2 |
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La metà oscura
Peter Parker sembre aver trovato l'equilibrio tra le sue due vite parallele: la città lo adora, la fidanzata lo ama e i cattivi si lasciano catturare senza troppi clamori. Ma è la quiete prima della tempesta, perché tre nuovi, temibili nemici si profilano all'orizzonte, e un quarto si annida minaccioso nello stesso Spider-Man...
Un film spettacolare
Una buona parte degli spettatori dei film di Spider-Man, probabilmente la maggioranza, si reca nelle sale per assistere a un grande spettacolo visivo: da questo punto di vista il lavoro è stato assolutamente ineccepibile. Con questo terzo episodio la saga mostra infatti un netto progresso nella realizzazione tecnica, molto più significativo di quello compiuto dal secondo capitolo rispetto al primo, con una spasmodica cura per i dettagli. Le scene d'azione - e più in generale quelle dove gli effetti speciali devono mostrare i muscoli - sono altamente spettacolari: difficilmente dimenticheremo il primo scontro con Goblin (grande battaglia e inseguimento tra i palazzi, fino agli anfratti più angusti, spesso col volto degli attori in primo piano perfettamente integrato con il fondo computerizzato) o la splendida sequenza della nascita dell'Uomo Sabbia, una straordinaria manciata di secondi che racchiudono con sorprendente naturalezza tanto la fragilità quanto la forza dirompente di questo personaggio. Da citare anche la realizzazione di Venom, molto fedele - e ugualmente inquietante - alla sua controparte fumettistica, sia quando ancora è nella forma viscosa e semiliquida del simbionte (che assomiglia in modo non casuale a un ragno), sia nella sua versione umanoide. Nella composizione delle inquadrature Sam Raimi in questo episodio privilegia una maggiore aderenza all'origine cartacea del supereroe: ne consegue che molte immagini sembrano effettivamente tavole di un fumetto.
Ironia e rapidità
Qualche affanno emerge invece sul versante della sceneggiatura, che presenta luci ma anche qualche ombra. Il maggior pregio si riscontra in un' accresciuta dose di ironia (e soprattutto di autoironia) rispetto agli episodi precedenti, Accogliamo questo elemento con particolare favore perché proprio i film di Sam Raimi, e in particolare un personaggio come Spider-Man, hanno assoluto bisogno di momenti in cui prendere un po' in giro se stessi e gli spettatori, perfettamente consapevoli di riunirsi per celebrare un rito collettivo che è soprattutto divertimento. In questo quadro si inseriscono alcuni sketch e battute, come l'esilarante scena con Bruce Campbell, il mitico protagonista de La Casa.
Accanto a questa ironia troviamo purtroppo alcuni difetti, di diverso ordine. Sul fronte del dialogo notiamo molte battute didascaliche per esplicitare concetti e riflessioni che potevano essere veicolati in modo più sottile ed efficace. In generale non è un film che si ricorderà per la rilevanza delle sue parole, anche se non manca qualche frase degna di nota, come quando Sand-Man spiega concisamente ed efficacemente la sua condizione esistenziale: "non sono un uomo cattivo, cattiva è la mia sorte". Questo problema è in realtà causato da un altro fattore di criticità, che in qualche modo impedisce al regista di tenere saldamente le redini per tutta la durata del film. Parliamo dell'enorme quantità di materiale narrativo presente nella pellicola. Il conto è semplice, quasi matematico. Consideriamo che ogni eroe o essere sovrumano presente in un'opera di questo tipo ha bisogno di un determinato tempo per compiere la sua parabola d'azione: si parte con la creazione dell'eroe (una genesi generalmente soprannaturale o nel caso specifico fantascientifica), che poi va sviluppato, motivato nel suo agire, messo sul campo e infine in qualche modo "risolto", con la vittoria o la sconfitta, la morte o la sopravvivenza. Nel primo Spider-Man erano due gli eroi a compiere questo processo: l'Uomo Ragno e il Goblin, mentre in Spider-Man 2 c'era solo Octopus. In quest'ultimo film gli esseri sovrumani da inserire e gestire sono ben tre, anzi quattro, poiché all'Uomo Sabbia, al nuovo Goblin (Harry) e a Venom dobbiamo aggiungere lo stesso Peter, che passa attraverso la "droga" del simbionte e si trasforma in una persona diversa da quella che è. Quattro personaggi per quattro percorsi diversi, dunque, in un film che ha sempre la stessa durata; il risultato, abbastanza prevedibile, è di dover andare di fretta. Tutti questi contenuti obbligano Sam Raimi a correre, creando, sviluppando e distruggendo le sue creature nel giro di poco tempo. Diretta conseguenza sono i difetti nei dialoghi di cui si parlava in precedenza: difetti che rivelano una certa frettolosità, perchè manca il tempo materiale per coprire gli eventi con un velo di ambiguità che avrebbe dato loro spessore ma avrebbe impedito di concludere la storia in tempo ragionevole. La trama comunque regge e scorre in maniera lineare, con salti forse un po' bruschi ma senza troppi "buchi".
L'utilizzo di questo abbondante materiale ha anche dei lati positivi: verso il finale si assiste a un vera lotta supereroistica corale, caratteristica che nei fumetti Marvel di lungo corso è assolutamente centrale e molto gradita agli appassionati. E tuttavia, essendo la maggior parte di noi spettatori di due ore di cinema piuttosto che di vent'anni di fumetti, dobbiamo riconoscere l'esistenza di qualche scena involontariamente comica, dove sentimenti forti e molto espliciti sono poco giustificati da una gestazione eccessivamente rapida. Si finisce allora per cadere frequentemente in una facile retorica, da film molto classico, in un'epoca (e con un personaggio) che di classico hanno ormai molto poco. E questo anche a livello visivo, dove a momenti di straordinaria efficacia si associano inquadrature smaccatamente "hollywoodiane", nel senso dispregiativo del termine (per intenderci alla 'Via col Vento' che però è datato 1939).
Peter Parker e Spider-Man
Dal punto di vista attoriale si mantengono i buoni livelli registrati coi precedenti episodi: Tobey Maguire rimane forse uno Spider-Man troppo nerd e piagnucoloso ma anche più realistico, e d'altronde è così che Sam Raimi l'ha voluto fortemente. Si noti quanto spesso, nel corso della saga, vediamo Peter Parker mettere e togliere il cappuccio del costume, e soprattutto quante volte la sua maschera viene rovinata, così da svelare parte del volto e contemporaneamente nasconderne la porzione restante. Lo Spider-Man di Sam Raimi non è mai disgiunto dal suo essere Peter Parker: le due anime, all'apparenza così diverse, continuano a coesistere e a supportarsi a vicenda. Questo approccio risulta ancora più importante in un film in cui la rivelazione del lato oscuro di Parker è uno degli snodi fondamentali: il nuovo Uomo Ragno nero si accompagna inevitabilmente a un nuovo Peter Parker. Un ragazzo cinico, egoista e crudele, che il regista decide di enfatizzare anche visivamente con un semplice ma riconoscibilissimo ciuffo, che se da un parte è forse eccessivo e strappa qualche risata nel pubblico (ma anche nello stesso Raimi, se guardiamo come finisce col prenderlo in giro in più di un'inquadratura), dall'altra è un espediente molto fumettistico e cartoonesco, quindi legittimato dalle origini del personaggio.
Stile raimiano
Dando uno sguardo più generale, ci si accorge di una caratteristica certamente pregevole. Con questo film, come già accennato in precedenza, Sam Raimi sembra accostarsi maggiormente all'originale fumettistico: la realizzazione degli eroi è molto fedele, la composizione delle inquadrature si avvicina più che in passato al concetto cartaceo di "tavola", così come una certa retorica che abbiamo prima criticato è certamente più accettabile se inserita in una tradizione che negli anni l'ha usata molto, pur diluendola con maggiore efficacia in centinaia di pubblicazioni.
E tuttavia Spider-Man 3 resta un film esplicitamente "raimiano". La mano del regista è costantemente presente, nella componente autoironica, in molte situazioni esplicite (a livello tematico e discorsivo), nella "luminosità" della parte visiva (Raimi, guardando anche alla sua produzione passata, filmica e televisiva, sembra odiare il buio, il non visto, l'ambiguo, a meno che non sia necessario per questioni di trama), nell'uso costante di un certo gruppo di attori fedeli (e di suoi partner storici come il fratello o Campbell, che fungono da elemento autoreferenziale e di comunicazione diretta con i suoi estimatori). Da sottolineare anche una certa vena trash, sotterranea ma non troppo, un autocompiacimento bonario che permea le opere di Raimi fin dai tempi de La Casa, passando anche attraverso prodotti televisivi da lui ispirati e creati come Hercules e Xena (componente questa pressoché assente in altre recenti opere tratte da fumetti, in primo luogo gli episodi degli X-Men diretti da Brian Singer).
Questi elementi non vanno sottovalutati, perché al di là del giudizio soggettivo e spesso non del tutto razionale che si può avere su un regista, la coerenza nel proprio percorso poetico e artistico è la base - forse non l'unica, ma certamente tra le principali - per riconoscere l'autorialità. E Sam Raimi conferma di essere un grande autore, che molti potrebbero definire pacchiano e un po' infantile, ma anche un professionista che sa quel che vuole dal suo lavoro, tiene conto delle esigenze del suo pubblico e non esita a seguirle e ad amplificarle fino al parossismo e all'eccesso. Un regista che ogni tanto perde il controllo saldo della sua creatura filmica, ma che di questo non pare nemmeno troppo ignaro o dispiaciuto.
Il consiglio
Spider-Man 3 è certamente un film consigliato ai fan del fumetto e ai seguaci del regista. I primi troveranno una resa visiva di altissima qualità dei loro eroi cartacei, scene d'azione splendidamente congeniate e dirette, pura gioia per gli occhi; i secondi (non necessariamente disgiunti dagli altri) incontreranno nuovamente tutti gli elementi che gli hanno sempre fatto apprezzare l'opera del regista. Chi, invece, non ha amato i primi due capitoli difficilmente cambierà idea, perché probabilmente ritroverà nel terzo gli stessi identici difetti, se non addirittura aumentati.
Diego Castelli
SPAZIOFILM ALLA PREMIERE ROMANA DEL 24 APRILE 2007
Ci siamo, Spider-Man 3 giunge nella capitale italiana trainato dall'enorme hype che l'ha visto protagonista in questi ultimi mesi, merito se non altro di un battage pubblicitario senza precedenti che è riuscito a creare una grande aspettativa per il film.
Per un radicale cambiamento nella campagna marketing, è stato inizialmente presentato in Giappone. In Europa uscirà in contemporanea nei principali paesi (UK, Germania, Francia, Italia, Spagna, Olanda e Portogallo) precedendo di ben quattro giorni l'uscita nelle sale USA prevista per il 4 maggio. In Italia ufficialmente Spider-man 3 verrà lanciato in 900 copie dal primo di maggio, quindi per tutti i fans terminerà la lunga attesa per uno dei film più spettacolari dell'anno: "Il nemico più grande si nasconde dentro di te".
Spaziofilm ha presenziato alla première romana, che sembra essere una delle tre sole anteprime (con Tokyo e Londra) a cui sarà presente il cast. Appare subito chiaro che la preparazione della serata, tenutasi al Warner Willage Moderno nello splendido scenario di Piazza della Repubblica, ha implicato uno sforzo non indifferente da parte degli addetti ai lavori affinché fosse un momento di grande impatto scenico ma nel rispetto della sicurezza e dell’ordine. L'attesa ha richiesto calma e pazienza da parte dei fans. La piazza già dal tardo pomeriggio comincia ad abbracciare una prima schiera di curiosi, in parte intenti a fotografare il red carpet sul quale avrebbero sfilato i protagonisti del film (per l’occasione con tanto di ragnatela), in parte in ammirazione dinnanzi al pullman pubblicitario.
Sono presenti molti rappresentanti dei vari media. Tra questi un elemento che ha suscitato interesse tra i fans è stata la roulotte dell’emittente televisiva Coming Soon, che si preparava ad uno speciale in diretta per tutti gli appassionati del supereoe. Arrivano anche molti personaggi del mondo dello spettacolo italiano, pronti per la speciale serata di gala.
Intorno alle 20.30 telecamere e luci ricoprono l'intera zona e la folla accorre in massa: mi faccio spazio ove possibile e rimango in seconda fila, cerco di capire cosa stia accadendo..al di sopra della mia testa noto volteggiare aggraziate figure di acrobati Spider- Man, mentre il tema principale del film, composto dall'infallibile Danny Elfman, risuona dagli altoparlanti. C’è molta confusione e si sentono le urla di adolescenti euforici che scavalcherebbero chiunque pur di ricevere una stretta di mano da parte del proprio idolo! Cartelloni giganti raffiguranti l'Uomo Ragno nella doppia veste classica e nera, si muovono a seconda di dove soffia il vento, creando un movimento fiero e leggiadro. I giornalisti sono pronti ad accogliere il cast al completo, spezzando l'attesa con interviste saltuarie al pubblico euforico...
Passano diversi minuti prima che facciano la loro entrata i personaggi chiave della serie, primo fra tutti il produttore milionario Avi Arad, vero pioniere delle pellicole Marvel. Ma per i sostenitori del ragnetto e (futura?) consorte nella fiction, l'attesa si protrae verso i minuti finali. Sono infatti Thomas Haden Church (L'impressionante Uomo Sabbia), seguito da Rosemary Harris (Zia May) i primi a salutare il pubblico ricevendo una calorosa accoglienza. A ruota arrivano Topher Grace (Eddie Brock/Venom) e James Franco (Harry Osborn), caricati da una folla che ne esalta il fascino. A smorzare lievemente un clima così 'caliente' vissuto da un pubblico fondamentalmente giovane, il regista Sam Raimi, che si nota ben disposto al dialogo con gli intervistatori. Ma la folla continua a scalpitare, freme al solo pensiero di poter vedere la bellissima Kirsten Dunst (Mary Jane) e Tobey Maguire (Peter Parker/Spiderman). E finalmente eccoli: i due scendono dall'auto blindata esalutano il pubblico, mentre cori entusiastici li accolgono facendo sentire loro un calore tutto italiano. Gli attori firmano autografi e rispondono alle interviste. E' l'ultimo istante prima che la prèmiere mondiale venga proiettata in sala e il palco smontato. Mi accingo ad entrare mentre in cuor mio penso a quanto interesse l'Uomo Ragno, a distanza di anni, riesca ancora a suscitare. Felice di questo, mi siedo in sala pregustando la magnifica proiezione.
Security
Da segnalare le speciali misure di sicurezza e anti-pirateria attuate per l’occasione. Il cinema Warner Moderno ha vietato agli spettatori di entrare nella sala con cellulari multimediali, macchine fotografiche digitali e videocamere digitali, vale a dire con qualsiasi strumento in grado di riprendere il film e metterlo in rete illegalmente senza permessi di licenze. A questo scopo gli spettatori prima di entrare nella sala hanno dovuto passare una sorta di metal detector; per ulteriore sicurezza anche durante la proiezione nella sala delle maschere security vigilavano con luci ad infrarossi per rilevarne l'eventuale presenza.
Spider (Flash) News
Il futuro per Spider-man oggi, sembra quanto mai radioso e si inizia infatti già a parlare di Spider-Man 4. Se la Sony dovesse convincere l'attuale cast a firmare per i prossimi episodi della saga, si avrebbe a tutti gli effetti una seconda trilogia, sicuramente legata alla precedente in termini di storytelling.
Notizie recenti riportano inoltre che l'eroe venga lanciato a Broadway con un musical tutto suo, per la regia di Julie Taymor - già vincitrice di due premi Tony per la trasposizione teatrale de Il Re Leone a sua volta ripresa dal classico Disney -, mentre musiche e i testi sono stati commissionati a Bono (Paul David Hewson) e The Edge (David Evans).
Vi segnalo infine il risultato dell'iniziativa di qualche giorno fa, dove il popolo della rete poteva scegliere, attraverso il voto libero, in quale altra sala Warner predisporre per la prossima anteprima. A vincere è stata ancora una volta la città di Roma, al Warner Village in Via Parco dei Medici 129 che ospiterà l'evento lunedi 30 aprile alle ore 21:00. |
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Vito Sugameli
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DVD EDIZIONE DISCO SINGOLO
Caratteristiche tecniche
Formato video: : 2.40:1 panoramico - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano dolby surround e 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano
Il dvd non delude le aspettative. La qualità audiovisiva è indubbiamente alta. L'immagine è nitida,ottimamente contrastata e priva di rumore video. L'audio è eccellente.
Contenuti speciali
Il film è ricco di effetti speciali che risaltano alla perfezione fra colori vivi e la splendida fotografia
Commento sottotitolato del regista e del cast
Troviamo praticamente tutti quelli che "contano": il regista Sam Raimi, Tobey Maguire, James Franco, Kirsten Dunst, Topher Grace, Thomas Haden Church, Bryce Dallas Howard. I commentatori hanno libertà di parola in qualunque momento, e ne esce un dialogo abbastanza vario e divertente.
Commento sottotitolato dei cineasti
Il titolo può ingannare, dato che di solito siamo abituati a pensare come sinonimi le parole “cineasta” e “regista”: in realtà in questo commento audio sentiamo la voce di Avi Arad, Grant Curtis e Laura Ziskin (tutti produttori del film), più quella di Scott Stokdyk, responsabile degli effetti visivi e, in ultimo, quella di Bob Murawski, montatore della pellicola. Un nutrito gruppo di professionisti, che riesce a regalare qualche interessante momento di riflessione sul film e di descrizione del dietro le quinte.
Più divertimento con Spidey
Semplice pubblicità di un pupazzo radiocomandato di Spider-Man.
Trailer vari
Qui troviamo i trailer di altri film: Surf’s Up, Across the Universe, Vantage Point, Ghost Rider.
EDIZIONE DISCO DOPPIO
Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.40:1 panoramico - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano dolby surround e 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano
Contenuti speciali
Certamente i due commenti audio sono ottimi, in parte per quanto viene detto, ma soprattutto per “chi” lo dice: raramente, in un dvd, abbiamo avuto la possibilità di sentire la viva voce di così tante figure importanti, dagli attori alla regia, dal montaggio alla produzione, fino agli effetti speciali; un impegno che ormai è tradizione delle versioni home video di Spider-Man. Tuttavia, se siete dei patiti dei contenuti speciali, può forse valere la pena investire qualche soldo in più per acquistare l’edizione disco doppio, decisamente più completa.
Dietro le quinte
Classico backstage, che ci consente di andare a curiosare sul set durante le riprese, senza contare descrizioni e interviste.
Errori sul set
Un po’ di "papere" degli attori.
Gallerie
Serie di immagini, con bozzetti, costumi, scenografie e altro.
Video musicale Signal Fire degli Snow Patrol
Campagna pubblicitaria
Come si vede, il materiale extra dell’edizione doppia è decisamente più ricco, e può convincere a spendere quei modici 5 euro in più; anche se, a voler ben guardare, non c’è niente di rivoluzionario e forse c’è addirittura qualcosa in meno rispetto ai due film precedenti. Questo si deve, almeno in parte, alle strategie di Sony, che tiene da parte qualche altra chicca per l’edizione Blu-ray in alta definizione.
LA TRILOGIA 3 DISCHI
Caratteristiche tecniche Disco 1
Formato video: 1.85:1 panoramico - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano dolby surround e 5.1
Sottotitoli: inglese e italiano
Contenuti speciali Disco 1
Commento dei cineasti e del cast
Commento di Jon Dykstra e della troupe degli effetti speciali
Modalità multi-angle
Video musicali Hero dei Nickleback e What we're all about dei Sum41
Contenuti per dvd-rom
Caratteristiche tecniche Disco 2
Formato video: 2.40:1 panoramico - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano dolby surround e 5.1
Sottotitoli: inglese, inglese per non udenti, italiano
Contenuti speciali Disco 2
Errori sul set
Commento dei cineasti
Commento tecnico
Dietro le quinte
Video musicale Ordinary dei Train
Caratteristiche tecniche Disco 3
Formato video: 2.40:1 oanoramico - anamorfico 16:9
Formato audio e lingue: inglese e italiano dolby surround e 5.1
Sottotitoli inglese, italiano
Contenuti speciali Disco 3
Commento del cast
Commento dei cineasti
Più divertimento con Spidey!
Trailer vari |
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BLU-RAY EDIZIONE DISCO DOPPIO
Caratteristiche tecniche
Formato video: formato panoramico ad alta definizione 2.40:1 1920x1080p - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano PCM 5.1 (non compresso); italiano Dolby TRUE HD 5.1; inglese 5.1; hindi 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, hindi
Contenuti speciali Disco1
Commento del regista e del cast
Commento dei cineasti
Errori sul set
Gallerie
Video musicale Signal Fire degli Snow Patrol
Contenuti speciali Disco2
Dietro le quinte
Le location
Spot tv da tutto il mondo
LA TRILOGIA 4 DISCHI
Caratteristiche tecniche Disco 1
Formato video: formato panoramico ad alta definizione 1.85:1 1920x1080p - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese, italiano e tedesco PCM 5.1 (non compresso); inglese, italiano e tedesco 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, tedesco, turco
Contenuti speciali Disco 1
Non sono presenti contenuti extra.
Caratteristiche tecniche Disco 2
Formato video: formato panoramico ad alta definizione 2.40:1 1920x1080p - anamorfico 16:9
Formato audio: italiano TRUE HD 5.1; inglese, portoghese e tailandese 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, portoghese e tailandese
Contenuti speciali Disco 2
Non sono presenti contenuti extra.
Caratteristiche tecniche Dischi 3 e 4
Formato video: formato panoramico ad alta definizione 2.40:1 1920x1080p - anamorfico 16:9
Formato audio: inglese e italiano PCM 5.1 (non compresso); italiano Dolby TRUE HD 5.1; inglese e hindi 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, hindi
Contenuti speciali Dischi 3 e 4
Commento del regista e del cast
Commento dei cineasti
Errori sul set
Gallerie
Video musicale Signal Fire degli Snow Patrol
Dietro le quinte
Le location
Spot TV da tutto il mondo |
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I VOSTRI COMMENTI (150):
Ido98 - Milano - 27/06/2010
Dire che questo film e' magnifico,sarebbe un'offesa.Ottima trama,magnifici nemici,tanti colpi di scena.Meglio di cosi'! Voto: 10
TACCI BOSS - firenze!!!!!!!!!viva viola!!!! - 15/03/2010
BELLISSIMO!!!!! Voto: 10
lapizzacolsalme - catania - 21/02/2010
non c'è niente da dire, è spider man Voto: 9.5
ale - firenze - 04/12/2009
il film è stupefacentemente bello,e gli effetti speciali straordinari.inoltre e' molto diverso dagli altri 2 film di sam raimi,in quanto c'è più azione e c'è un forte e bel contrasto tra amore e crudeltà.. Voto: 10
luca - milano - 23/09/2009
diciamo che è alla pari col primo film ma il nemico del 3, venom, da quel vantaggio in più; comunque un film molto bello Voto: 9
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COMMENTI RIMANENTI (145)
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