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HIGHLANDER - L'ULTIMO IMMORTALE |
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Genere: Fantascienza Titolo originale: Highlander Nazione: Regno Unito Anno produzione: 1986 Durata: 116' Regia: Russell Mulcahy Cast: Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown, Sean Connery, Beatie Edney, Alan North Produzione: Peter S. Davis, William N. Panzer Distribuzione: Multivision Links: Sito Ufficiale |
Trama
Stando ad una antica leggenda, un certo numero di "immortali" è in circolazione nel mondo e anche a New York ve n'è uno, che fa l'antiquario: è Connor MacLeod, uno scozzese che nel 1536, quale rampollo di una nobile famiglia di un clan di Highlander, lottò contro Kurgan, feroce capo di un clan rivale, restando gravemente ferito. Secoli dopo, i due si ritroveranno per scontrarsi durante l'epica battaglia finale, in cui ne rimarrà soltanto uno...
L'immortale...
L'Highlander dell'australiano Russell Mulcahy è una palese dimostrazione di come la fantascienza, o quantomeno una sua branchia, sia estremamente legata allo scorrere del tempo. Sceneggiato da Gregory Widden, Peter Bellwood e Larry Ferguson, si cimenta nell'ardua impresa di sviluppare quel conflitto interno che vede l'uomo lottare contro la propria mortalità, poiché la fine è un rito dal quale neppure l'immortalità romanzata può sottrarsi. Connor MacLeod (Christopher Lambert) è un Highlander, uomini immortali dal cuore più o meno sincero, il cui scopo è uccidere i proprio simile affinché ne rimanga soltanto uno... Purtroppo al di là della fantascienza cui si aggrappa il film, la sceneggiatura fatica ad esplicare con chiarezza ogni tassello avanzato da un impianto tecnico in quegli anni certo, assolutamente impeccabile. Merito se non altro di una tecnologia che mostrava un certo movimento evolutivo, in particolar modo nelle riprese all'aperto in cui tuoni e fulmini coprivano i protagonisti di cariche elettriche o più nel dettaglio, attraverso nuovi strumenti cinematografici, un esempio è proprio la sky-cam. Essa effettuando in apertura una panoramica claustrofobica dell'intero incontro di Wrestling, si fossilizza sull'espressione pensierosa del protagonista in un getto unico. Uscito nei cinema nel 1986, entrò subito in quella schiera di cult popolari grazie alla sua ottima resa visiva, merito di un regista fattosi notare per le rivoluzionarie -a quei tempi lo erano- clip musicali (suoi sono "Rio" dei Duran Duran e "Video Killed The Radio Star" dei Buggles).
... morente.
Oggi però l'immortale deve fare i conti principalmente con l'alta tecnologia, vera nemica del tempo. E rivedendo quel classico che pareva senza tempo, con stupore ci sia accorge di quanto esile fosse sotto il vestito... Performance degli attori sopra le righe, una tecnica oggi inguardabile (sono palesi i fili che tengono in aria Lambert nel finale) e una serietà fin troppo compiacente nelle scene di lotta. Un concentrato di sterile sinfonia bellica mal supportata da un'altrettanta indigesta sceneggiatura, i cui buchi narrativi sono di ordinaria e dilaniante presenza. Ciò che davvero rimane memorabile è la destrezza con cui il regista bilanciava il contenuto con lo strumento, scene in cui il messaggio arriva misurandosi con inquadrature evocative e mixaggi paesaggistici perfetti. E se non è tanto la spada a ferire quanto un cattivo uso della stessa, l'approccio oggi ad un film come Highlander può solo confermarne il concetto. Non potendo più nascondere la sua zoppicante sceneggiatura sotto un aspetto tecnico all'avanguardia, mette in mostra la sua vera natura superficialotta. Le musiche dei Queen per fortuna rendono il boccone meno pesante ma è risaputo che Freddy Mercury fosse 'solo' un genio, mica un santo. In definitiva, per i nuovi palati risulta un quantomai indigesto polpettone kitsch senza nè capo nè coda mentre agli estimatori degli anni '80, rimane il ricordo di ciò che fu, privilegiando quel fattore nostalgico piuttosto che quello puramente obbiettivo. Un trono immeritato, che avrebbe fatto comodo a pellicole senz'altro più valide ma loro malgrado, meno conosciute.
Citazioni:
"Ne resterà soltanto uno"
"There can be only one" |
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Vito Sugameli
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DVD Caratteristiche tecniche e
Formato video: 1,85:1
Formato audio: italiano, Dolby Digital Surround - inglese, Dolby Digital 5.1 - tedesco, Dolby Digital Surround - spagnolo, Dolby Digital Surround
Sottotitoli: inglese - tedesco - spagnolo - italiano - portoghese - turco
Il restauro video nonostante abbia delle difficoltà nei contrasti, ha subito un salto netto a dispetto della precedente versione in VHS. Purtroppo si tratta di un film degli anni '80 e tecnicamente dimostra la sua età, rimasterizzazione video o meno. L'audio manca del 5.1 in italiano, consigliando in questo modo la visione in lingua originale a meno che non amiate ancora la cupezza audio del surround.
Contenuti speciali
- Trailer originale
- Intervista a Christopher Lambert
I contenuti speciali sono davvero poveri, a parte l'intervista a Christopher Lambert (per quanto breve, di indubbio interesse) e il trailer, non c'è nient'altro. Per i fan, sicuramente un peccato. Che sia perdonabile o no, questo lo lascio decidere a loro. |
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I VOSTRI COMMENTI (5):
Simone - Lanciano - 30/01/2010
capolavoro unico nella storia del cinema Voto: 10
DARTH NAREW - milano - 19/09/2009
questo film è immortale. epico, ben girato, con delle bellissime musiche. ancora oggi un grande film, un cult Voto: 9
DarkKnight - Brescia - 19/07/2009
E' sì un film visivamente elettrizzante ma non banale nemmeno sul piano narrativo, con un mix unico di fantasy, action e romanticismo, un'originale (e assai imitata, vedi Lost) struttura a flashback , e una riflessione struggente sull'immortalità e le sofferenze che comporta. Mulcahy raggiunge soluzioni visiva ancora oggi sorprendenti. Ottime musiche (oltre ai Queen va citato Michael Kamen), fotografia, costumi e coreografie dei duelli. Saldo nella mia top10 . Voto: 10
meminodc - Verona - 06/07/2007
Un ottimo film, epocale, uno di quei film che fanno la storia.... La trama è stupenda con i suoi continui flash back, e ha sicuramente sia il capo che la coda.... Certo la realizzazione tecnica non è delle migliori, ma ha vent'anni questo film, quindi non è certo una pecca.... Voto: 9.5
Fab - Genova - 06/07/2007
Non posso che essere d'accordo: negli anni '90 non perdevo un passaggio televisivo ed ogni volta riuscivo ad emozionarmi, ma a rivederlo oggi dopo tanto tempo la magia è ormai perduta... Voto: 6
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