Prima di Heidi e di Goldrake
In pochi se lo ricordano, ma la prima serie giapponese a giungere in Italia e ad inaugurare un genere che da allora in poi avrebbe appassionato milioni di connazionali, non furono né la pastorella Heidi né il gigantesco robot Goldrake, ma un furbo ragazzino vichingo di nome Vicky.
Vichy il vichingo fu trasmesso dalla Rai nel 1977, riscuotendo un buon successo ed imprimendosi nella mente dei ragazzi di allora, che ne hanno sempre avuto un buon ricordo. Finito nel dimenticatoio per diversi anni, Vicky venne infine ripescato da Mediaset, che la trasmise nuovamente nel 2003, per fortuna senza i ridoppiaggi che hanno rovinato tanti anime storici.
Tratta dai romanzi di Runer Jonsson, la serie é una coproduzione nippo-tedesca incentrata sulle vicende di un villaggio vichingo nella Norvegia del passato. Guidati dal rude Alvar, i vichinghi si trovano a vivere mille incredibili avventure, da cui però spesso non è possibile uscire con il solo coraggio o la forza. Entra a questo punto in scena Vicky, figlio di Alvar, un ragazzino che, al contrario degli altri vichinghi, preferisce usare la testa piuttosto che i muscoli. Dopo essersi strofinato il naso, suo gesto caratteristico, Vicky riesce a togliere sempre le castagne dal fuoco all'irruento padre e ai suoi compagni, ideando piani geniali e guadagnandosi in tal modo la stima e l'affetto di tutti.
Imperdibile per i nostalgici, la serie risulta ancora molto valida e perfettamente fruibile dai ragazzini contemporanei, presentandosi come un efficace evergreen, in grado di trasmettere oggi come allora valori fondamentali come l'amicizia, l'onestà e la lealtà. |
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DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 4/3 (1.33:1)
Formato audio: italiano dual mono
Sottotitoli: italiano per non udenti
Dolmen raccoglie l'intera serie di Vicky il vichingo in 16 dvd nei quali verranno suddivisi i 78 episodi che la compongono. La qualità video è discreta, ma l'immagine pare non aver subito alcun tipo di restauro ed i segni del tempo si avvertono: curiosamente in ogni episodio si alternano sequenze molto rovinate, in cui il rumore video e la sporcizia appaiono evidenti, ad altre in cui la definizione è nettamente migliore. Solo una traccia audio mono presente, mentre non é stato incluso il doppiaggio originale giapponese; mancano anche le sigle italiane dell'epoca, sostituite da quelle tedesche. Del tutto assenti i contenuti speciali. |
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