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BREACH - L’INFILTRATO

Locandina Breach - L’infiltrato Genere: Thriller
Titolo originale: Breach
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2007
Durata: 111'
Regia: Billy Ray
Cast: Chris Cooper, Ryan Phillippe, Laura Linney, Aaron Abrams, Tom Barnett, Carolyn Barrett, Gary Cole, Catherine Burdon, Chris Cooper, Bruce Davison
Produzione: Double Agent Productions Inc., Universal Pictures, Sidney Kimmel Entertainment, Intermedia, Outlaw P
Distribuzione: Mikado
Links: Sito Ufficiale

Tratto da una storia vera
Eric O'Neil, giovane agente dell'FBI, viene promosso nella nuova divisione del quartiere generale, ma il suo compito è alquanto ingrato: infatti, dovrà smascherare il suo capo nonché e mentore, Robert Hanssen, accusato di essere un traditore e di aver venduto informazioni all'Unione Sovietica. Senza alcuna copertura nè alcun appoggio, O'Neil si troverà in mezzo a un gioco di spionaggio molto pericoloso...

Giochi perversi
Come scovare una spia seduta al nostro tavolo? Cosa domandarle, come farla uscire allo scoperto senza destare i suoi sospetti? E se in gioco ci fossero delle vite e delle informazioni di sicurezza nazionale? La risposta è tra le righe.
Breach è una storia diretta con compostezza ed eleganza: ricorda nello stile fotografico gli anni d'oro del cinema di spionaggio, quando le spy story, anche le più assurde, vertevano sulla complessità dei dialoghi e sugli indizi emotivi, senza abbondare nell'uso di effetti speciali. La pellicola diretta da Billy Ray - qui alla sua seconda prova cinematografica dopo L'inventore di Favole - mette inevitabilmente d'accordo soltanto alcuni palati. La narrazione segue gli eventi secondo il punto di vista di Robert Hanssen (un meraviglioso Chris Cooper), spalleggiato comunque da colui che lo ha consegnato alla giustizia, Eric O'Neil (interpretato da Ryan Phillippe), e nonostante siano stati scritti molti libri sul caso, quest'ultimo si è rivelato solo di recente come pedina fondamentale nell'effettiva riuscita del caso (ciò si spiega in quanto sotto copertura dell'FBI).
Sebbene racconti lo spionaggio moderno, Billy Ray, anche in virtù dei palesi riferimenti a persone e fatti reali, non intrattiene il pubblico con lo spettacolo dell'azione e degli effetti visivi; anzi, il film è molto sobrio e pacato, talmente ben fatto da tenere col fiato sospeso in più di un'occasione. Effettivamente questa scelta lo condiziona verso il genere del biopic con le limitazioni del caso, contando che il soggetto parte da un'idea del fratello di Eric O'Neill (aspirante sceneggiatore hollywoodiano).

L'ora di religione
Non ci sono capovolgimenti di ruoli, esplosioni o sorprese dell'ultimo secondo. La vicenda si conosce già dall'inizio, la forza risiede in come lo script riesca ad agganciare tutti i tasselli senza annoiare con lungaggini o dialoghi fuori luogo: ciò non accade, e ogni singolo dettaglio viene assimilato con precisione, favorendo anche l'empatia dello spettatore nei confronti di un uomo duro, caparbio ma, a modo proprio, desideroso di essere compreso nella sua alienazione. Inoltre il regista si focalizza sull'aspetto umano dell'evento più che sulla causa politica, e il risultato è un gioco di potere - oltre che di intimidazione verbale e non verbale - legato dal sottile filo dell'inganno reciproco; pregevole, la colonna sonora curata dal compositore americano Mychael Danna (Little Miss Sunshine, Surf's Up), il cui ritmo abbraccia i personaggi come a volerli proteggere, e menzione particolare all'ottima Laura Linney nei panni dell'agente Kate Burroughs.
Tirando le somme, seppur non privo di difetti, Breach - L'infiltrato merita una chance poiché non è comune assistere a una tale presa di posizione verso un mercato fin troppo spesso in balia di prodotti standardizzati. Un film da scoprire e nel quale intravedere quelle sfumature che rendono l'uomo così finito nella sua infinitezza: perché, davvero, basterebbe un niente per cambiare il mondo. Sta a noi decidere da che parte stare.

Citazioni:
"Tutte queste ipotesi a che servono? E' una spia... Il perché non significa niente."
"Prega per me"

Vito Sugameli

DVD
Caratteristiche tecniche
Formato video: 1.77:1 16/9
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1; italiano dolby digital 2.0
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti

Nonostante non ci siano grandi pretese a livello fotografico, il comparto tecnico del dvd è molto ben curato, non solo nella qualità video ma anche in quella audio. Presente la traccia stereo in in italiano e la ben più variegata in dolby digital 5.1, che valorizza i dialoghi con la nitidezza cristallina del suono
Il dvd, proposto da Dolmen Home Video, propone corposi extra che contribuiscono a farne un prodotto consigliato.

Contenuti speciali
Commento del regista
Commento all'intera pellicola del regista Billy Ray (non sottotitolato in italiano). Se non avete una buona dimestichezza con la lingua inglese, sarà particolarmente arduo seguire il filo del discorso.
Scene tagliate
Molto interessante la carrellata delle scene eliminate, tra cui figura un dialogo tra O'Neil e Hanssen particolarmente riuscito. Quest'ultimo commenta gesti e attitudini delle persone sedute attorno al loro tavolo: "Le bugie più convincenti hanno sempre una base di verità". (12' circa)
Scene alternative
Due scene alternative che, in verità, poco aggiungono a quelle scelte nel montaggio finale. Irrisorie. (6' circa)
La talpa
Indubbiamente la featurette più interessante dell'intero pacchetto. L'evento che ha sconvolto gli USA, precedendo l'11 settembre, raccontato da un giornalista americano attraverso filmati di repertorio e interviste a personaggi di spicco. Imperdibile. (19' circa)
Anatomia di un personaggio
Breve profilo psicologico del personaggio interpretato da Chris Cooper, Robert Hanssen. L'agente dell'FBI che per quindici anni ha tradito il suo paese viene brevemente raccontato dallo stesso Eric O'Oneil, il quale ha partecipato attivamente alla realizzazione del film. (7' circa)
Making of e interviste
Classico dietro le quinte con tanto di interviste al cast e alla troupe; un tocco necessario che rende il tutto abbastanza completo. (11' circa)

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