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L'OMBRA DELLO SCORPIONE |
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Genere: Fantascienza Titolo originale: Tha Stand Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 1994 Durata: 359' Regia: Mick Garris Cast: Gary Sinise, Molly Ringwald, Jamey Sheridan, Laura San Giacomo, Ruby Dee, Ossie Davis, Miguel Ferrer, Corin Nemec, Matt Frewer, Adam Storke Produzione: Spelling Entertainment inc. - CBS Company Distribuzione: Paramount Home Entertainment Links: Sito del distributore |
Salvation
A causa di un incidente in un laboratorio, un mortale virus creato dall'uomo si diffonde rapidamente, decimando la popolazione mondiale. Alcuni sopravvissuti, immuni al male, si riuniscono: tutti hanno visto in sogno Mamma Abigail, un'anziana signora che li guida verso una terra dove poter ricostruire le loro vite. Ma non tutti hanno sognato Mamma Abigail: il Male, personificato in Randall Flagg, sta riunendo a sé molte persone, per lo scontro finale... La lotta fra bene e male non è solo uno dei temi più abusati e intellettualmente interessanti a cui l'uomo si affida per arginare le domande alle quali non trova risposte, ma è anche un confronto necessario per stabilire un certo equilibrio vitale. L'uomo è attratto dal potere maligno nella stessa misura in cui il divino è attratto dalla povertà originale dell'uomo.
Stephen King (qui nelle vesti di sceneggiatore, attore e produttore esecutivo) da questo punto di partenza affronta un processo sociologico strutturato su più livelli interpretativi, riproponendo la pausa temporale del romanzo in quattro lunghi episodi televisivi. Il risultato ammicca più o meno velatamente al dissestato Romero e miti apocalittici affini, alla sacralità dei testi biblici e alla potenza della caratterizzazione dei personaggi; si fregia, tra l'altro, della partecipazione di volti noti tra cui si annoverano Sam Raimi, John Landis, Kathy Bates, Ken Jenkins (il cinico Dott. Bob Kelso di Scrubs) e Miguel Ferrer (Twin Peaks, Robocop, Traffic) giusto per citarne alcuni.
Shadow line
L'ombra dello scorpione - il cui titolo originale è The Stand - in sostanza tenta di miscelare brivido e suspance mantenendo una forma da serial non troppo variopinta in quanto a storyline. Sceneggiato dallo stesso King, fa quasi tenerezza per la mola di inconcludenze e cadute di ritmo dal genio a cui dobbiamo l'opera originale: il suo peggior difetto è l'insostenibile lentezza della storia, diluita in troppe scene melense, dialoghi impietosi e recitazione degli attori non sempre all'altezza; inoltre il finale, ovvero ciò che dovrebbe dare un senso alla premessa, si sgretola nella scelta ridicola di eccedere con l'elemento mistico come fosse l'unica (e forse più semplice) strada da intraprendere per concludere la storia.
Ma allo stesso tempo, e nella maniera meno ovvia, stupisce per la scelta ispirata delle location, per la colonna sonora funzionale ma non invasiva, e per il tratto registico di Garris. Il make-up e la rappresentazione apocalittica della desolazione cittadina vengono per altro amalgamati così bene da circoscrivere le scenografia all'interno del nucleo percettivo al quale mira lo stesso King: decadente, terrificante, apprensivo. Difatti, a differenza del tecnicamente più artigianale I Langolieri, la struttura portante de L'ombra dello scorpione regge (almeno sotto l'aspetto visivo) il peso della storia, divulgando così ai fanatici dello scrittore americano l'ennesimo messaggio di paura e mistificazione insito nel suo tratto profondamente analitico. Una prova dissestata da troppe nefandezze, e per di più imputabili al maestro del brivido il quale - strozzandosi con le sue stesse mani - ha compiuto il misfatto.
Da provare qualora non consideriate la lentezza un difetto. |
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Vito Sugameli
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DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: full frame
Formato audio: italiano, francese, tedesco e spagnolo dolby digital 2.0
Sottotitoli: inglese, inglese per non udenti, francese, arabo, olandese, rumeno, italiano, italiano per non udenti, spagnolo, tedesco, danese, finlandese, norvegese, svedese
Sebbene alcuni episodi potrebbero non seguire la programmazione televisiva nostrana, il dvd distribuito da Paramount suddivide - su due dischi - la serie in senso cronologico (la durata complessiva è di circa sei ore). L'immagine riprende molto la qualità sgranata e imperfetta delle vhs, e questo farebbe intendere un semplice riversamento sul disco digitale senza ulteriori rimaneggiamenti; tesi avvalorata, oltretutto, dalla sola presenza dell'audio stereo in italiano.
Nessun miglioramento audiovisivo: il dvd de L'ombra dello scorpione resta un riversamento nudo e crudo di una serie fin troppo legata alla supponenza e alla spavalderia dell'autore, che non si rende conto della differente complessità strutturale fra un romanzo e una sceneggiatura per la televisione.
Contenuti speciali
Non è presente alcun contenuto extra. |
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