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LA MUSICA NEL CUORE - AUGUST RUSH |
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Genere: Drammatico Titolo originale: August Rush Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 2007 Durata: 115' Regia: Kirsten Sheridan Cast: Robin Williams, Freddie Highmore, Keri Russell, Terrence Howard, William Sadler, Alex O'Loughlin, Jonathan Rhys Meyers Produzione: Southpaw Entertainment Distribuzione: Medusa Links: Sito ufficiale - Sito del distributore |
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Chiave di violino
Un carismatico chitarrista irlandese (Jonathan Rhys-Meyers) e una giovane violoncellista (Keri Russell) si incontrano per caso a New York e trascorrono una fugace serata a Washington Square: il risultato del fortuito incontro sarà un bambino reso orfano dalle circostanze. Anni dopo, quel bambino si esibisce per le strade di New York in compagnia di un uomo misterioso (Robin Williams), che si prende cura di lui e lo chiama August Rush. Il ragazzino si serve del suo straordinario talento musicale per cercare i genitori dai quali é stato separato sin dalla nascita.
Moondance
Un ballo lunare poco incisivo. Dalla figlia di Jim Sheridan (The boxer, Nel nome del padre), Kirsten Sheridan, ci saremmo aspettati un film più autoriale; invece August Rush è il trionfo della retorica, dei luoghi comuni mossi questa volta da elementi magici che tendono ad allontanare lo spettatore, piuttosto che a farlo sentire parte integrante della storia. La magia della musica che intenderebbe coniugare tre cuori vaganti non affascina come dovrebbe, mentre la sceneggiatura tende a trasmettere artificiosi messaggi di speranza e positività senza una coerenza di base.
Il bambino (un coraggioso Freddie Highmore), così mosso da uno spirito divino, sembra non interessarsi al mondo che lo circonda, tanto che la ricerca dei genitori appare un espediente narrativo fine a sè stesso. La sua attenzione è interamente consumata dalla musica: in qualsiasi luogo, senza confini. Tombini, il vento che accarezza l'erba, le sospensioni di un'automobile o il rumore delle scarpe sull'asfalto; nell'inconscio del ragazzino la vita è armonia, esperienza intellegibile.
Intendiamoci, non è tanto l'idea favoleggiante e introspettiva della storia a essere contestata, quanto il suo aspetto esteriore, l'amalgama di stile e forme sovraccaricate di miele e buoni sentimenti. Manca di legame con la realtà, ma non intende osare nel versante opposto: un ibrido, insomma, fin troppo prevedibile e zuccheroso per colpire l'interesse dello spettatore più navigato.
Canone
August Rush è un film sentimentale che intende utilizzare la musica come strumento volto all'equilibrio scenico. Sebbene Freddie Highmore ce la metta tutta per far commuovere con trasporto, le sue note non hanno quel potere trascinante che Geoffrey Rush esprime in Shine; neppure Louis e Lyla convincono: il loro legame è basato sulla costruzione di dialoghi preconfezionati, e i due attori non riescono a "vivere" i loro ruoli dall'interno. Leggendo negli occhi dell'amore, quindi, è impossibile non ricordarsi del capolavoro di Ricky Tognazzi, Canone Inverso, la cui giostra sentimentale ruota attorno a precisi elementi che si sposano alla perfezione con l'impalcatura narrativa, restituendo l'idea che la musica non sia solo equilibrio, ma musa ispiratrice, personaggio a sè stante. Hans Matheson e Mélanie Thierry sono quello che Jonathan Rhys-Meyers e Keri Russell non riescono a essere: una coppia vera.
Così, giunti ai titoli di coda, davvero poco resta allo spettatore, se non quella vaga idea di occasione mancata, poiché la regia - nella sua premeditata enfasi serafica - tutto sommato non lesina piacevoli momenti di estasi. |
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Vito Sugameli
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DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.40:1
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti
Il dvd, proposto in edizione a disco singolo da Medusa Home Entertainment, è caratterizzato da una qualità video buona, anche se non eccezionale; in alcuni frangenti si incontra, ad esempio, una sensibile granulosità e nelle scene più buie il contrasto non è ben bilanciato. A livello audio non sono rilevabili grossi problemi e, soprattutto nelle scene musicali, il dolby svolge in pieno il proprio lavoro.
Contenuti speciali
L’edizione proposta è povera di contenuti speciali.
Trailer
Scene tagliate |
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I VOSTRI COMMENTI (8):
maryro91 - ferrandina (MT) - 25/01/2010
è fantastico....è la musica che vince su tutto...che nasce da dentro e si nutre di semplici suoni,per trasformarli in opere d'arte....è un'emozione Voto: 10
Nuccio - Pace del Mela (ME) - 21/01/2010
A mio modesto parere è un gran bel film, anche se è chiaro non si tratta di un colossal. La trama anche se scontata, coinvolge l'animo di chi ama la musica, inoltre evidenzia importanti problematiche sociali come lo sfruttamento minorile, l'abbandono e la privazione forzata della maternità. Un film da vedere in assoluto silenzio. Voto: 9
er meglio der meglio - ROMA - 07/01/2010
BELLOOOO!!! molto emozionante!!!!! Voto: 10
EMANUELA - torino - 13/06/2008
STUPENDO, INTENSO, COMMOVENTE!!! Anche se romanzato, ha toccato due temi molto forti come lo sfurttamento minorile e l'abbandono dei bambini, chissà quante donne ignare di essere madri sono state ingannate in passato, una storia coinvolgente e toccante interpretata da un cast ineccepibile! Voto: 10
Davidcape - Firenze - 13/12/2007
A me questo film è piaciuto e parecchio. Voto: 8
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COMMENTI RIMANENTI (3)
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