|
|
|
SHOOT 'EM UP - SPARA O MUORI |
|
Genere: Azione Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 2007 Durata: 102' Regia: Michael Davis Cast: Clive Owen, Monica Bellucci, Paul Giamatti, Greg Bryk, Stephen McHattie, Ramona Pringle, Jane McLean, Chris Jericho, Jason Reso, Mike Dopud, Andy Mackenzie, Michael Edward Rose, Jeffrey Parazzo Produzione: New Line Cinema, Angry Films Distribuzione: Eagle Pictures Sceneggiatura: Michael Davis Links: Sito ufficiale |
|
|
Spara all'impazzata!
Durante una sparatoria viene uccisa una donna incinta, e un uomo che si trovava li durante l'accaduto, un certo Smith, decide di far nascere il bambino della donna, che sembra il vero obiettivo dei killer. Mentre cerca di scoprire chi sono i malviventi che hanno ucciso la donna, decide di prendersi cura del bambino chiedendo l'aiuto di una bella prostituta italiana il cui nome è Donna Quintano...
Fall of Mr Smith
Il tema della violenza nei videogiochi è un tema oggigiorno ricorrente e molto spesso strumentalizzato, solo perchè ritenuto "scomodo". Eppure, all'uscita di un film come Shoot 'em up si ritorna a esaltare l'originalità dell'idea e l'approccio volutamente autoironico, insolito in un film del genere. Probabilmente Crank, sopresa del 2005 interpretata da Jason Statham e diretta da Mark Neveldine e Brian Taylor, non è passato inosservato...
Michael Davis, il quale ha sempre autofinanziato i suoi film, sfonda per la prima volta i cancelli della New line Cinema, che investe immediatamente un solido capitale sul suo progetto. La voglia di realizzare un film d'azione, d'altra parte, se la porta dietro da circa 7 anni. L'invenzione metropolitana anticonvenzionale e volutamente trash permette al regista di concretizzare qualsiasi idea assurda e fuori dall'ordinario che gli passi per la testa. Le situazioni sempre caotiche, unite alle voluminose sparatorie ai limiti dell'irreale forniscono sempre nuovi esempi di esaltazione scenografica alla John Woo. A tal proposito l'idea del film è venuta al regista proprio osservando il finale di Hard-Boiled. Le fonti di ispirazione dunque sono variegate e il citazionismo intrinseco diverte tanto quanto il cinismo condensato nella malsana follia dello script. Per giunta non infastidisce più di tanto l'incapacità recitativa della Bellucci, e rende il trio con Giamatti e Owen assolutamente favoloso.
Una sola via uscita. Una sola vita.
Smith, antieroe vestito alla meno peggio, con sguardo segnato dal tempo, è un palese ritratto dell'altrettanto antieroe Rockstar/Remedy, Max Payne. In comune non hanno solo un triste passato, un giubbotto di pelle nero e un approccio alla vita "esplosivo". Entrambi vivono per consumare e creare violenza a rallenty. Ma l'irrequieto Smith è anche un po' Bugs Bunny, con la sua carota sempre in bocca utilizzata all'occorrenza come arma per sfondare occhi e sfracellare corpi. La chiave di lettura, in un'opera del genere, può solo essere quella del divertesseiment convulso, sfrenato e dichiaratamente splatter. Ciò che di contro infastidisce è invero molto semplice: se al cinema simili progetti trovano ancora un variegato riscontro di critica, nel parallelo mondo videoludico il fantasma del "vince chi seppellisce viva la bambina" è ancora fastidiosamente presente. Un panorama davvero deprimente, non trovate? |
|
Vito Sugameli
|
|
INTERVISTA A MONICA BELLUCCI
Cosa l'ha convinta ad interpretare Donna Quintano?
Quando ho letto il copione è stato amore a prima vista. Era divertente, strano, pazzo. Così ho incontrato il regista e abbiamo parlato del film. Davis nasce come storyboarder e aveva preparato circa 17.000 bozzetti animati; aveva tramutato lo script in fumetto e ciò mi permise, in un certo qual modo, di vedere il film prima ancora di iniziare le riprese. D'altra parte sono nata con i fumetti, il mio preferito è sempre stato "Diabolik" e adesso che sono mamma, vado avanti a furia di "Topolino" e "Paperino". L'idea di un film surreale, che sublimasse tutto all'estremo mi stuzzicava molto.
Durante le riprese ci sono stati dei momenti difficili?
Avendo già letto la sceneggiatura sapevo già cosa mi sarebbe aspettato, ma ammetto che la scena di sesso con Owen mi ha dato qualche problema. Questa si svolge nel bel mezzo di una sparatoria, e ha richiesto un grande sforzo coordinativo; più che altro perché il nostro problema era come posizionarci e muoverci in mezzo a quel casino. E' ovvio che una scena del genere è meglio farla con Clive che con qualcun altro. E anche se torno ad interpretare il ruolo di una prostituta, non essendo un mondo che mi appartiene penso comunque che si possa interpretare in modi e toni sempre diversi.
Com'è stato lavorare con Paul Giamatti e Clive Owen?
Ho accettato la parte anche per questo motivo. Era da tempo che volevo lavorare con loro ed è stato davvero fantastico. Sebbene non sia un film adatto per integrare della filosofia comportamentale, entrambi gli attori sono riusciti a creare due personaggi fuori dagli schemi ma al tempo stesso complementari. Poi c'è una critica velata rivolta al facile utilizzo in America delle armi. Un ragazzino di 16 anni può comprarsene una senza problemi. Certo, nel film vengono glorificate ma è per una questione molto semplice: sono funzionali alla trama.
Ci puo' raccontare qualche aneddoto relativo al bambino?
Naturalmente nelle scene si alternava il bambino vero da quello meccanico. Gli Americani sono molto bravi in questo e lo spettatore fatica a capire quando questi si danno il cambio. Sia il personaggio di Owen che il mio sono essenzialmente due esseri persi, che trovano la loro unione grazie a questo bambino.
Ci può fornire qualche dettaglio sul doppiaggio
Nella versione originale il mio personaggio, quando si arrabbia, inizia a sbraitare in italiano lasciando gli altri nella confusione. In italiano dovevamo riproporre la stessa differenza linguistica in modo tale da non far capire le battute ai protagonisti. L'idea quindi di parlare in napoletano è del direttore del doppiaggio (Francesco Verano). Oltretutto la cosa divertente sul set era vedere che Paul Giammatti faticava a dire in italiano "la mia piccola troietta".
Qual è il suo rapporto col cinema italiano? Qualche anticipazione sui suoi futuri progetti?
Mi piace avere questa tripla opportunità lavorativa, potendomi dividere tra Francia, Italia e America. In ogni paese comunque esisto per un film diverso. In Francia, ad esempio, sono emersa grazie a Irréversible; in America mi hanno notata in seguito a Malèna che ha avuto una distribuzione a livello mondiale e in Italia grazie a diverse collaborazioni con importanti registi contemporanei. Poi, sulla crisi del cinema italiano mi permetto di dire una cosa: il cinema francese non se la passa tanto meglio. Anche loro alternano ottime pellicole a flop clamorosi. La differenza è che viene maggiormente supportato dal pubblico pagante e dallo Stato. Per quanto mi riguarda scelgo i film in base al regista o al tipo di copione, di certo non mi faccio influenzare da nient'altro.
Circa i miei progetti, prossimamente usciranno in Italia Sangue pazzo e L'uomo che ama; in Francia tornerò a recitare nel nuovo film di Marina de Van, Non ti voltare e in America con La vita di Pippa Lee, film di Rebecca Miller con Winona Ryder, Robin Wright Penn e Julianne Moore. |
|
|
|
|
I VOSTRI COMMENTI (12):
Novara - Novara - 18/05/2010
Sono veramente obiettivo nel dire che questo film è proprio orrendo.Non c'è trama, personaggi creati male, na Bellucci penosa.
Non mi è piaciuto per niente. Il doppiaggio è insufficiente, anche la Bellucci stessa si doppia malissimo. Voto: 3
Zawak - Napoli - 18/04/2010
La Bellucci è penosa in questo film, in ogni suo film che ho visto è sempre uguale. Clive Owen è un mostro di bravura. Film da vedere. Voto: 8
Elandir82 - Reggio Emilia - 14/08/2009
Bello, americanata pazzesca, ma bello.
Clive Owen mi piace molto nella parte del duro, come in Sin City.
Per quanto riguarda la Bellucci, c'è poco da fare, la sua voce rovina molto il personaggio, che volendo sarebbe anche buono, (dai raga non esageriamo che s'è visto taaaanto di peggio al cinema per quanto riguarda le donne).
Credo che sia un buon film d'azione tamarra da vedere con amici, pizza e qualche birretta. Voto: 7
Spartan - Taranto - 18/12/2008
Che razza di film, stupidaggini su stupidaggini, quanti soldi che buttano a hollywood Voto: 4
andrea g - verona - 30/08/2008
Questo film è peggio di Garuda! A volte è divertente, ma non ci siamo per tutto il resto!
La Bellucci non è bella, non sa recitare, non sa doppiare se stessa, e anche nei film americani parla ciociaro! Da vedere...se si è legati e imbavagliati davanti alla tv.
Voto: 4
|
-> VISUALIZZA
COMMENTI RIMANENTI (7)
|
|
|
|