Dimmi di più: chi sei?
Lui è un cantautore di Dublino che lavora nel negozio del padre aggiustando aspirapolveri, lei una ragazza madre lontana dal marito (con cui non si sente più a suo agio) che per vivere vende fiori per strada. Insieme formano una band, dopo tante serate passate a osservarsi nel melanconico grigiore della notte, lontani dai riflettori e dagli sguardi seccati. Perché l'ascoltatore presta attenzione soltanto la sera, di giorno vuole canticchiare canzoni che già conosce, dice lui rivolgendole un sorriso. I due si incontrano - entrambi delusi, entrambi amanti - e sfogano tutta la loro creatività incidendo un disco insieme. Candida manifestazione di amore poetico filtrato attraverso la bellezza naturale della musica...
Stammi vicino, vai pure via.
Bisogna dare atto alla Sacher Distribuzione (fondata da Nanni Moretti insieme ad altri soci) di aver osato commercializzare un gioiello che difficilmente avrebbe trovato spazio nella logica della grande distribuzione. Si, perché Once è un piccolo film costato 100.000 dollari e girato con due camere digitali. Il regista, John Carney (con un passato da musicista: ex-bassista e vocalist del gruppo "The Frames") ha voluto scardinare le regole base dei musical cinematografici, per restituire allo spettatore una parte importante all'interno della vicenda: tolti i balletti, elaborate inquadrature e distaccati dialoghi in versi, non resta che vivere la storia.
Carney non solo scrive e dirige, ma ha il grande intuito di coinvolgere nel progetto chi la musica, oltre a sentirla, la crea. Benché Glen Hansard (voce attuale dei "The Frames", gruppo attivissimo in Irlanda) fosse già coinvolto nella realizzazione della colonna sonora, l'idea di metterlo davanti la macchina da presa gli venne soltanto dopo, riflettendo a freddo su ciò che voleva realmente raccontare. Chi se non meglio di lui, che aveva scritto ogni singola canzone, poteva interpretare e rappresentare le mille sfaccettature di un artista di strada? Markéta Irglová, che aveva solo 17 anni durante le riprese, oltre ad aver realizzato una delle tracce più belle della colonna sonora - If You Want Me, insieme alla celebre Falling Slowly (vincitrice dell'Oscar 2008 come migliore canzone originale) - ha retto perfettamente il ruolo assegnatole. Insieme formano una coppia umanamente splendida. I dialoghi sono poveri, volutamente essenziali. La musica, al contrario, coinvolge e stringe attorno a sé chiunque la senta vicino. Perché Once è magia di strada. Un coinvolgente, timido, romantico, divertente e poetico musical contemporaneo: realizzato da artisti che la musica ce l'hanno nel sangue. Adorerete Fallen from the Sky. |