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LA NOTTE DEI GIRASOLI |
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Genere: Drammatico Titolo originale: La noche de los girasoles Nazione: Spagna, Francia Anno produzione: 2006 Durata: 123' Regia: Jorge Sánchez-Cabezudo Cast: Carmelo Gómez, Judith Diakhate, Celso Bugallo, Manuel Morón, Mariano Alameda, Vicente Romero, Walter Vidarte, Cesáreo Estébanez, Fernando Sánchez, Cabezudo, Petra Martínez, Nuria Mencía, Enrique Martínez Produzione: Alta Produccion, SL Production Distribuzione: Istituto Luce Links: Sito distributore |
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La notte che non si dimentica
Pedro e Esteban, due speleologi, decidono di esplorare una caverna che si trova in un'area montuosa, e verificare cosě il suo valore scientifico. Al loro ritorno Gabi - la fidanzata di Esteban che li stava aspettando ai piedi della montagna - č in un profondo stato di shock. Cosa le č successo?
Lo spagnolo Jorge Sánchez-Cabezudo sviluppa la naturale risposta alla domanda riprendendo tre diversi punti di vista, senza cercare il capro espiatorio responsabile della tragedia, ma servendosi di tale approccio psico-analitico per rendere instabile la linea di demarcazione che separa l'innocente dal colpevole. Lussuria, ira e accidia sono tre dei sette peccati capitali affrontati dal regista al suo esordio cinematografico.
Eliotropismo inverso
La notte dei girasoli č un noir vecchio stampo, al cui centro si avviluppano gli aspetti socio-emotivi di un gruppo di persone accomunate da un destino avverso che gioca con le loro anime. Si potrebbe definire un thriller crepuscolare o, ancora meglio, un "dramma morale", sebbene il regista non giustifichi né condanni i comportamenti dei personaggi. Piuttosto, si limita a descrivere alcuni atteggiamenti con l'intento primario di far riflettere moderatamente lo spettatore. Probabilmente il suo peggior difetto č la prolissitŕ - qualche taglio secco avrebbe se non altro giovato al ritmo - tuttavia i temi affrontati sono cosě interessanti e attuali, che tale difetto finisce per essere dimenticato piuttosto velocemente. La sceneggiatura appare solida e ben articolata - nonostante alcuni elementi narrativi non si incastrino alla perfezione - e l'intrigo riesce a tenere incollati alla sedia con mirabile apprensione. Il vortice di violenza misto a tradizionalismo e credenza richiama l'aspetto piů naturale e affascinante dell'essere umano: la capacitŕ di credere nel proprio istinto e nei valori preconfezionati dalla societŕ, a discapito della veritŕ. E' un film che ribalta i sani principi caratterizzanti della nostra societŕ, poiché all'occorrenza chiunque puň lasciarsi sedurre dal male, avallando comportamenti squallidi e deprecabili. Cosě, come i girasoli si voltano in direzione del sole, abbagliati dalla luce della veritŕ, lo stesso non fanno le menti pensanti descritte dal regista, le quali vengono assorbite dalle meschinitŕ di una notte che non dimenticheranno molto facilmente. |
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Vito Sugameli
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