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WANTED - SCEGLI IL TUO DESTINO |
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Genere: Azione Titolo originale: Wanted Nazione: Stati Uniti Anno produzione: 2008 Durata: 110' Regia: Timur Bekmambetov Cast: Angelina Jolie, Morgan Freeman, James McAvoy, Terence Stamp, Thomas Kretschmann, Kristen Hager, Konstantin Khabensky, David O'Hara Produzione: Spyglass Entertainment, Kickstart Productions, Marc Platt Productions, Stillking Films, Top Cow Prod Distribuzione: Universal Pictures Data uscita Home Video: 24/11/2008 Sceneggiatura: Michael Brandt, Derek Haas, Chris Morgan Links: Sito ufficiale (italiano) - Clip del film - Gioco on-line - Clip del film 2 |
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L'eroe d'annata
Il venticinquenne Wesley è il fannullone più pigro e insicuro che il pianeta abbia mai conosciuto. Il suo capo lo rimprovera in continuazione mentre la sua ragazza lo tradisce con il suo miglior amico. La vita di Wesley arranca quindi senza meta, fino al giorno in cui incontra una donna bella e sensuale di nome Fox, che fa parte di una società segreta che intende aiutare Wes a vendicare l’omicidio di suo padre, addestrandolo e risvegliando in lui i suoi poteri dormienti. Mentre Fox gli insegna a sviluppare al massimo i riflessi e ad acquisire una fenomenale agilità, Wes scopre che la società osserva un codice antico e infrangibile, secondo il quale deve obbedire agli imprenscindibili ordini dettati dai morti. Grazie ai suoi tutori - fra cui l’enigmatico leader della società segreta, Sloan - Wes acquista la forza che ha sempre desiderato. Ma solo lui può controllare il suo destino...
Project Millar
Il motivo per cui Wanted è un cult è molto semplice: al di là della nomina, non è un comune albo a fumetti di stampo supereroistico. Mark Millar (col suo originario e in parte troncato progetto Millarworld - quattro storie autonome pubblicate da quattro editori diversi), ha rivoluzionato e riscritto - come fece a suo tempo Frank Miller negli anni novanta con i colossi Marvel e DC Comics - le regole che stanno alla base del popolare racconto illustrato. In Wanted non esiste una scissione netta fra buoni e cattivi, perché lo scrittore inizia a raccontare la sua storia dopo il comunissimo "The End", ovvero nell'istante successivo al blasonato lieto fine in cui i buoni trionfano sui cattivi. Ma se questi ultimi, in conclusione, avessero la meglio? Lo stile caratterizzante di Millar è tutt'altro che bidimensionale e preposto alla violenza gratuita: nell'atto in cui il divertimento sulle tavole prende il sopravvento sulla psicologia dei personaggi, ecco che l'autore fa retromarcia smorzando l'azione con un dialogo spiazzante, riflessivo.
Sfide tra medium
Va detto quindi che la pellicola di Timur Bekmambetov si discosta dalla fonte, sia nello stile che nella forma. Wesley Gibson non indossa nessun costume da supereroe; le galassie e le lotte contro i superuomini non vengono minimamente accennate e per questa ragione non c'è alcun Mister Rictus, super criminale proveniente da un'altro pianeta. Mancano i moltissimi riferimenti ai comics e la dissacrante personalità delle figure bizzarre come 'testa di merda': in sostanza, mancano i riferimenti subliminali e le acute osservazioni citazionistiche che il fumetto nasconde perfettamente tra le righe. Perse per strada molte tematiche importanti presenti nel fumetto, la prima opera hollywoodiana del kazako Timur Bekmambetov rimane quantomeno fedele alla spettacolarità e alla forza visiva del materiale originale. Il suo virulento e scaltro occhio artistico si concentra sull'azione, sul valore degli effetti speciali e sul loro corretto inserimento nella storia. Visivamente è uno spettacolo magnetico, divinamente eccessivo. Come stile siamo molto vicini all'eccentrico Shoot'em up, sebbene Wanted vanti una maggiore ponderatezza rispetto all'antieroe mangia carota di Michael Davis.
Bilateralità
La volontà del cineasta è quella di rendere i personaggi quanto più umani possibili - perché a suo avviso sarebbe "sciocco coprire i loro volti da assassini con delle maschere da circo"... ma se togliamo le maschere agli eroi, di loro cosa rimane? Batman è sinonimo di paura ed eroismo in virtù di ciò che indossa; nell'economia fumettistica, l'aspetto comune non interessa a nessuno -, tuttavia utilizza un espediente narrativo assurdo per giustificare le motivazioni che spingono alla violenza gli antagonisti. E già questa appare una contraddizione in termini. D'altra parte la sceneggiatura non brilla certo per qualità: le incursioni nel mondo del cinema di Michael Brandt, Derek Haas e Chris Morgan si commentano da sole (Fast and Furious: Tokyo Drift, 2 fast 2 Furious, Cellular) non proprio la crème de la crème. James McAvoy di contro, nel ruolo del protagonista finto paranoico ed esagitato se la cava divinamente, gridando sullo schermo quanto sia facile per lui passare da un ruolo drammatico (Espiazione) a un action movie ben più facilone e coreografico. Morgan Freeman e Angelina Jolie invece confermano il loro talento e adattabilità che li vede interpretare qualsiasi ruolo gli venga assegnato.
E' chiaro, preso singolarmente - evitando attente analisi incrociate fra i due medium - Wanted risulta un più che godibile action movie frenetico e appassionante, in grado di tenere incollati alla sedia per via della sua spiccata comicità nera e grazie a innovative escamotage grafiche, figlie legittime dell'era post Matrix. Ma per i fan del fumetto, sarà duro digerire il boccone senza che prevalga quella fastidiosa sensazione di incompiutezza.
Curiosità
Nel fumetto Fox è disegnata sulla base delle fattezze fisiche di Halle Barry, e il padre di Wesely ricorda fin troppo lapalissianamente Tommy Lee Jones. Sul perché non abbiano scelto proprio loro nei rispettivi ruoli rimane un mistero. |
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Vito Sugameli
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INTERVISTA AL REGISTA TIMUR BEKMAMBETOV
Cosa è cambiato nel suo modo di approcciare a un lavoro del genere passando da produzioni europee a quelle degli Studios? Ha avuto qualche restrizione particolare?
Bekmambetov: E’ stato davvero un piacere lavorare con gli Studios, i produttori mi hanno sostenuto sin da subito. Il film si commenta da solo, una settimana fa il settore dvd di Universal mi ha chiesto dei materiali extra, ma non ho potuto mandargli scene speciali, sono già tutte nel film!
Alcuni critici l’hanno paragonata a Tarantino, cosa ne pensa?
Bekmambetov: Io ho il mio stile. Mi chiamo Bekmambetov, il mio è un nome kazako, sono onorato del paragone, ma non saprei realizzare le cose che fa lui.
Siamo abituati a vedere A. Jolie come una mamma di tanti bambini, come l’ha preparata a recitare la parte di una assassina?
Bekmambetov: Io non ho cambiato la natura della Jolie, lei è stata brava ad interpretare il personaggio. Non la vedo proprio come una assassina, in questo film è più vicina ad un soldato, uccide per uno scopo preciso.
Da decenni il tema del giustiziere della strada è stato mitizzato e affrontato in maniera controversa. Cosa ne pensa?
Bekmambetov: Wanted non è un film violento, tutto è guidato da uno scopo, è un film per coloro i quali vivono la loro vita in ufficio e sognano di averne una diversa, non è un film propriamente per gli adolescenti.
Che tipo di connessione c’è con il fumetto di Millar e Jones? Perché avete eliminato i costumi originali?
Bekmambetov: Quando ho ricevuto la sceneggiatura mi è sembrata da subito molto interessante, poi ho letto il romanzo a fumetti, che ha cambiato la mia prospettiva, mi ha colpito. Alla fine lo abbiamo seguito come una bibbia.
Sui costumi, ha deciso mia moglie. Sarebbe stato sciocco coprire degli assassini con delle maschere da circo.
Il filmato virale dell’impiegato che distrugge l’ufficio è una idea del team o della produzione?
Bekmambetov: E’ una idea nostra, lo abbiamo fatto per il mercato russo, forse è la prima volta che un regista che fa un film a Hollywood crea un prodotto per il suo paese, ne sono fiero.
Nel film c’è molta meno violenza rispetto al romanzo a fumetti: come mai un lettore può rapportarsi a questo tipo di impatto positivamente e uno spettatore no?
Bekmambetov: Il concetto del film è un passo avanti al fumetto, è successivo anche a livello logico. Il romanzo è provocatorio, è una domanda. Il film è la risposta.
Come mai nel film gli attori dal ruolo positivo sono europei e i cattivi sono gli americani? Ha ragionato in questo senso? Com’è stato selezionare questo cast “stellare”?
Bekmambetov: Forse è subliminale, davvero non ci ho mai pensato. Io ho incontrato la Jolie e lei mi ha dato il suo forte apporto creativo; con Freeman è stato diverso non sapevamo neppure se avesse voluto partecipare. McAvoy sono stato io a proporlo, mi sembrava perfetto per il ruolo.
Cosa conosce e apprezza del cinema italiano?
Bekmambetov: C’è un film italiano che ha cambiato la mia vita: Dillinger è morto di Ferreri. Quando studiavo ingegneria sono andato al cinema, l’ho visto e ho pensato che non avrei mai fatto l’ingegnere. A pensarci ora, a distanza di decenni, quel film ha molti parallelismi con Wanted. |
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DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1
Formato audio: italiano e inglese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano, inglese e portoghese
Il dvd, distribuito da Universal, si presenta con una buona qualità tecnica generale.
Le immagini, però, risentono delle scelte registiche adottate in fase di realizzazione, e il comparto video presenta un certo grado di granulosità (comunque mai troppo fastidioso). Il croma è molto saturo ma in compenso le immagini non risentono mai di problemi di compressione.
L'audio è ottimo: le tracce sono precise sia nei dialoghi, sempre brillanti e ben comprensibili, che negli effetti sonori, potenti e caratterizzati da una dinamica davvero ben realizzata.
Contenuti speciali
Dietro le quinte: la Viper
Un breve dietro le quinte (7 minuti circa) che mostra le varie fasi di realizzazione della scena più spettacolare del film: l'inseguimento con la Viper.
Una visita sul set con Common
Un backstage di sette minuti in cui si presentano i vari momenti della preparazione delle scene, dalla realizzazione del set alle fasi recitative. |
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I VOSTRI COMMENTI (29):
Billy - Vicenza - 01/02/2010
Un fim godibile, buona la trama ma forse troppo volgare e sanguinolento...ottima la Jolie! Voto: 6.5
marco - salerno - 13/09/2009
bel film-adrenaliniko-pieno d'azione.bellissimo Voto: 9
manu - rimini - 10/08/2009
Ottimo film da passare in compagnia con amici =D
Sborone al punto giusto, trama avvincente ( anche se a tratti prevedibile). Voto: 8.5
the punisher - la spezia - 14/05/2009
fantastici effetti speciali........ poi con angelina........ senza parole. Voto: 9
Spartan - Taranto - 31/01/2009
E' il solito film pieno d'azione con scene spettacolari e sparatorie a non finire, almeno si distingue rispetto al resto del genere in questione in quanto a storia. Voto: 7.5
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COMMENTI RIMANENTI (24)
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