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STAN LEE'S LIGHTSPEED

Locandina Stan Lee's Lightspeed Genere: Fantasy
Titolo originale: Stan Lee's Lightspeed
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2006
Durata: 85'
Regia: Don E. FauntLeRoy
Cast: Jason Connery, Nicole Eggert, Daniel Goddard, Lee Majors, Michael Flynn, K.C. Clyde, Scott Hanks, Kari Hawker, Joyce Cohen, James Jamison, Charles Halford
Produzione: Stan Lee, Gil Champion
Distribuzione: Mediafilm
Sceneggiatura: John Gray
Musiche: Peter Meisner
Links: Sito del distributore

Voglio essere un supereroe!
Edward è un brillante scienziato che sta lavorando a una cura per salvare la sorella rimasta sfigurata dalla fiamme in un incidente stradale. Il tentativo è quello di usare la pelle di serpente, geneticamente alterata, per coprire le bruciature. Ma la mancanza di fondi non gli permette di proseguire nelle ricerche ed Anne muore. Distrutto per il tragico evento, Edward prosegue con i suoi esperimenti ma un giorno entra in contatto con una sostanza chimica che lo trasforma in Python. Ora possiede la forza e la velocità di un serpente! Due anni dopo Python è a capo di una potente organizzazione malavitosa che traffica armi chimiche mentre Daniel fa parte della Ghost Squad, una unità anti-terrorismo che fronteggia Python e la sua banda. Ma l’unico ad essere in grado di affrontarli è Lightspeed, eroe dai poteri sovrannaturali in grado di correre alla velocità della luce. La sua unica missione è quella di sventare un attentato a Washington e di vendicare la sorella Anne...

Leggero e pur pesante
Parliamoci chiaro: Stan Lee non è affatto un genio. E' semmai un proficuo creativo, il cui più grande merito è stato quello di aver divulgato la filosofia, per quel tempo innovativa, del supererore con super-problemi. La sua mente ha generato alcuni dei personaggi più rappresentativi della Casa delle Idee, ma non è certo merito suo se tali figure siano riuscite a consacrarsi nel tempo come vere e proprie icone popolari. Senza l'apporto scritto e illustrato di grandi nomi dell'industria, Spiderman sarebbe rimasto il ragazzino complessato e ridicolo delle origini, così come Hulk avrebbe spaccato il cervelletto dei lettori in maniera perentoria. Se ai tempi della Silver Age i fumetti richiedevano pochissimo sforzo da parte del lettore, per comprendere l'universo labile e semplicistico dei supereroi, oggi la qualità e l'approccio agli stessi è notevolmente cambiato. Purtroppo Stan non sembra aver compreso la netta evoluzione intrapresa dai comics negli ultimi quarant'anni, e in cuor suo pensa di poter inventare ancora nuove icone. Lightspeed però, sin dalle premesse, lascia quantomeno interdetti: un eroe vestito con abiti sportivi, avente lo stesso superpotere di Flash (la supervelocità) e uno spessore psicologico praticamente invisibile, combatte una minaccia nemica tanto ridicola quanto stereotipata. Decisamente un inizio sottotono. La genesi di Python, per altro, ricorda sommariamente Darkman di Sam Raimi, con la differenza che in questo caso l'incendio con rispettiva trasformazione è voluta e premeditata. Ma le analogie con quel piccolo capolavoro si fermano qui. Se a questo aggiungiamo una regia televisiva (d'altronde è stato pensato come un film tv per ragazzi) orribilmente simile al Captain America del 1990, e una prova attoriale da b-movie, l'etichetta "trash", capirete, vien da sé. Le musiche di Peter Meisner - che ricordano marcatamente il tratto iconico di Danny Elfman - riescono a donare a certe inquadrature la giusta atmosfera; peccato tali picchi si contino sulle dita di una mano. Inclassificabile invece la sceneggiatura di John Gray.
Lighspeed è avaro di una storia sensata e coinvolgente. Un film, insomma, che non richiede mezzi termini nell'essere valutato per quello che (non) rappresenta. Riuscire a vedere il telefonato happy ending senza che la noia prevalga sarà una vera impresa.

Vito Sugameli

DVD
Caratteristiche tecniche
Formato video: 16:9 - 1.78
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 2.0; italiano dts 5.1; italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti

Nel complesso un prodotto più che discreto, incapace di dominare in nessun fronte tecnico. L'audio è ben equilibrato e la colonna sonora rimbomba in maniera decisa, senza compromettere il corretto ascolto dei dialoghi. Il video sorprende per nitidezza e luminosità, ma la verità è che risulta difficile valutare un prodotto di così scarso valore artistico. Un dvd difficile da consigliare.

Contenuti speciali
Essenziali e prevedibili gli extra.
Speciale Lightspeed
Intervista al regista (e direttore della fotografia) Don E. FauntLeRoy, al truccatore Jeffrey S. Farley e al produttore esecutivo Jeff Franklin. Insieme spiegano passo dopo passo gli avvenimenti più importanti descritti dalla pellicola, le difficoltà produttive e le idee sviluppate al fianco di Stan Lee. (10' circa)
Fotogallery
Trailer originale

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