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VISUALIZZA RECENSIONE - 19/01/2005 Riflessione di regista
“Non so se all’inizio c’è stata la luce o la parola. Se il movimento dell’attore ha seguito il movimento di macchina o se questa ha seguito l’andare del personaggio. So che questa volta non mi sono tirata indietro. I corpi sono più vicini del solito alla macchina da presa, l’uso a tappeto dei teleobiettivi se da un lato consentiva una assoluta riservatezza del rappor .. continua |
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